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Trapani centro storico

A 9 km dalla villa, il centro storico di Trapani: palazzi barocchi, vicoli lastricati, la Torre di Ligny e la passeggiata serale in riva al mare.

~9 km da Le Giarre - Villa Con Piscinacirca 15 min in auto
Il centro storico di Trapani con le cupole delle chiese e le palme
Il centro storico di Trapani con le cupole delle chiese e le palme

A circa 9 km dalla villa, il cuore storico di Trapani si allunga su una sottile falce di terra circondata dall'acqua su due lati. Si gira a piedi, senza fretta, tra vicoli lastricati, eleganti palazzi barocchi, chiese ricche di storia e botteghe artigiane. La città è insieme porto, mercato e salotto: di giorno è il punto di partenza per le Egadi e per Erice, la sera diventa una lunga passeggiata tra ristoranti tradizionali, gelaterie e locali affacciati sul mare. Nove chilometri di distanza la rendono la meta più semplice per una serata fuori senza rinunciare a rientrare comodamente in villa.

La città sospesa tra due mari

L'asse del centro storico è il Corso Vittorio Emanuele, il salotto cittadino: qui si affacciano il Palazzo Senatorio, o Cavarretta, con la sua facciata barocca, oggi sede del Consiglio comunale, e la Cattedrale di San Lorenzo, di impianto antico e più volte rimaneggiata nei secoli. Intorno si apre una scacchiera di vicoli in cui si perde volentieri l'orientamento.

Poco più in là, via Garibaldi allinea palazzi nobiliari e botteghe storiche, con i balconi fioriti che si sporgono sulla strada stretta. Le due esposizioni della città, verso il porto e verso il mare aperto, fanno sì che la luce cambi completamente passando da un lato all'altro della penisola in pochi minuti di cammino.

Chiese, Misteri e artigianato del corallo

La Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, riconoscibile dalla cupola verde, custodisce per tutto l'anno i venti gruppi scultorei dei Misteri di Trapani: opere settecentesche in legno, tela e colla che rappresentano la Passione di Cristo. Il Venerdì Santo vengono portate a spalla per le vie della città in una processione che dura circa ventiquattro ore e richiama migliaia di persone da tutta la Sicilia.

Poco fuori dal nucleo antico, accanto al Santuario dell'Annunziata, il Museo Pepoli conserva la collezione più importante della città, celebre soprattutto per i lavori in corallo che resero famosi gli artigiani trapanesi tra Seicento e Settecento. Gli orari di apertura variano con la stagione: conviene verificarli sui canali ufficiali.

Torre di Ligny e le mura di Tramontana

All'estrema punta della città, dove la terra finisce e restano solo scogli e mare, si trova la Torre di Ligny: una possente torre quadrangolare eretta nel 1671 per volere del viceré a difesa della costa, oggi sede del museo civico. Il punto di vista da lì è uno dei più fotografati di Trapani.

Sul versante nord si cammina lungo le mura di Tramontana, un percorso panoramico di circa un chilometro che parte dalla piazza dell'ex Mercato del Pesce e arriva ai bastioni, sempre affacciato sul mare aperto. Lungo il tragitto si incontra anche una piccola spiaggia cittadina, molto frequentata nei mesi caldi.

La sera in centro e la cucina trapanese

Al tramonto il centro cambia passo: i tavoli escono sulle piazze, le gelaterie artigianali si riempiono e il corso diventa un lungo passeggio. È l'occasione per assaggiare i piatti simbolo della città, dal cous cous di pesce di tradizione nordafricana alle busiate con il pesto alla trapanese, fino alla granita servita con la brioche.

Dalla stazione di valle in via Capua, nel quartiere di Casa Santa, parte anche la funivia che sale a Erice, il borgo medievale arroccato sopra la città: una salita breve e spettacolare. Corse e orari dipendono dalla stagione e dalle condizioni del vento, quindi vanno verificati sui canali ufficiali in giornata.

Consigli pratici

  • Dalla villa sono circa 9 km, una ventina di minuti di auto: il centro storico ha aree a traffico limitato, conviene lasciare l'auto nei parcheggi esterni e proseguire a piedi.
  • Il momento migliore per la visita è il tardo pomeriggio: si vede la città con la luce buona e si resta per la passeggiata e la cena.
  • Il centro si gira interamente a piedi su pietra lastricata: scarpe comode più utili dei sandali eleganti.
  • Se salite a Erice con la funivia, verificate corse e orari in giornata sui canali ufficiali: il servizio può essere sospeso in caso di vento forte.
  • Nella settimana di Pasqua, e in particolare il Venerdì Santo, il centro è interessato dalla processione dei Misteri: mettete in conto traffico e spostamenti più lenti.